Ebbene, il fatidico 21 Febbraio è passato. Ed è andata. E’ fatta. Siamo sopravvissute! E non solo… addirittura il mercatino ci è anche piaciuto.
Gridiamo al miracolooooo! Yeeeeee!!! Socialità forzata e 12 ore filate non ci hanno scoraggiate affatto, anzi. Ok, sono forse un po’ troppo euforica, ma per noi è stato un grande risultato il solo fatto che, a metà pomeriggio, stavamo pensando di riiscriverci per il prossimo mese.
Vi spiego, non è che siamo amattite tutte di botto, è che questa volta tante piccole cose sono andate per il verso giusto e ci hanno aiutate non poco.
Come vi abbiamo raccontato e come avrete potuto sbirciare dai nostri social, tutta la settimana siamo state impegnatissime con l’ideazione del banchetto pitturando, tagliando e incollando. Quello è stato effettivamente l’impegno più grande (lo abbiamo anche parzialmente montato e organizzato in soggiorno per fare delle prove. Qui si scherza mica!), ma alla fine siamo riuscite a realizzare un banchetto che ci piacesse e ci rappresentasse e questo ci ha datto una bella dose di fiducia.

prima_dopo

Prima e dopo. Sopra East Market… sotto era il lontano 2012 al Festival dell’handmade di Verona 🙂 che giovani che eravamo!

E poi, soprattutto, ci siamo obbligate a fare tutto per tempo. E anche qui c’è stato il miracolo. La notte del sabato non siamo state in piedi fino a ore impossibili a ultimare i preparativi, no no! Non credo sia mai capitato in vita nostra. Abbiamo compilato una bella to-do-list generale e organizzato al meglio gli sforzi, cercando di ultimare tutto il venerdi. Con un margine di un giorno per definire gli ultimi particolari, siamo arrivate tranquille a domenica pensado con calma a tutti i dettagli e senza affanno. Wow! Arrivare al mercatino così è tutta un’altra storia, ve lo assicuro.

Comunque all’inizio non è stato facile, ma noi ci abbiamo messo tutto il nostro impegno e dandoci di gomito l’una con l’altra ci siamo scrollate di dosso un po’ di quel rachitismo sociale che tanto ci frena. La Lalla è stata bravissimissima a coinvolgere più gente che poteva nel sondaggio Dickens vs Austen e ci ha fatto tantissimo piacere vedere che l’idea vi sia piaciuta. Nei prossimi mercatini pensiamo di proporre altre sfide, magari più equilibrate. Perchè, sappiatelo, zia Jane ha stracciato il londinese alla grande con un secco 81 a 51. Se avete idee per nuovi scontri proponetecele pure nei commenti 😉

Io alla sezione poster me la sono cavata (vero che me la son cavata? XD) ma secondo me posso migliorare parecchio, aggiungendo qualche complemento in più alle frasi che formulo… tanto così per dire XD No, vabbè, scherzi a parte sicuramente la parlantina può migliorare, ma siamoIMG_8743 già tanto contente cosi. Contente di non aver passato il solito mercatino ad annoiarci e a stare sedute a fare la muffa come tante, tante altre volte.

Ma la parte migliore di tutto sono state le persone che sono venute a trovarci 🙂 Siete meravigliosi tutti. Ci avevate promesso di passare e avete mantenuto la parola dimostrandoci tutto il vostro LOVE e facendoci tanti complimenti. Beh la vostra gentilezza è la cosa più meravigliosa di tutte <3
Ma soprattutto ci ha fatto tanto, ma tanto piacere vedervi così interessati e partecipi alla nostra piccola operazione benefica “read more”. Quelle spillette sono andate e ruba! Presto, presto ne stamparemo altre e ancora più presto faremo il versamento a BookAID per trasformare il vostro aiuto in qualcosa di concreto (APPENA FATTO :D).

Tutto questo ci ha dato tanta carica per riprovarci ancora e fare ancora meglio. Eh si! Abbiamo tante altre ideuzze già in testa e se il tempo ce lo permetterà creeremo tante nuove  cosine che speriamo vi piaceranno.

Piccole considerazioni finali:

  • Ad un certo punto la cosa migliore da fare è bersi una birra” by Anna di NigutinDor. Il consiglio migliore che qualcuno ci abbia mai dato e che secondo noi si può applicare a qualsiasi occasione.
  • Mangia il cannolo subito, quando ne hai l’occasione. Poi sarà troppo tardi (E LI AVRANNO VENDUTI TUTTI!)
  • Ripetere la stessa cosa per un centinaio di volte è un’esperienza mistica. Dopo un po’ la voce risuona nella propria testa come qualcosa di alieno e le parole assumono nuovi significati.
  • Il carrellino IKEA è il nuovo oggetto del desiderio

Al prossimo mercatino!

LUISA