Con i classici un po’ si va sul sicuro. E’ quasi impossibile che ti capiti quello brutto, brutto che ti fa venir voglia di lanciarlo dalla finestra con astio. Però è anche vero che con i libri il feeling è tutto. Un libro si può leggerlo e apprezzarlo razionalmente, considerandone il messaggio, il contesto, il significato. Ma il libro che ti fa innamorare, che proprio ti ubriaca, è la perla rara che noi lettori incalliti cerchiamo e ricerchiamo passando da una pagina all’altra senza sosta.

  • E’ quello che ti spezza le braccia perchè pesa troppo e tu sono quattro ore che dici ANCORA UN CAPITOLO SOLO E POI BASTA.
  • Quello che la prima metà la leggi di corsa, senza fiato. Per poi rallentare sempre di più cercando di rimandare la fine il più possibile.
  • Quello che ti fa sorridere come una demente perchè non puoi credere quanto sia bello.
  • Quello che descrive così bene un’emozione che sembra che l’autore ti abbia guardato diritto dentro e e ti abbia scippato il contenuto (Tolstoj, vecchia volpe barbosa!).
  • Quello che l’hai letto una prima volta e non l’hai capito, ma che quando lo hai riletto ti ha spalancato un mondo (ciao Persuasione!)
  • Quello che lo leggi e lo rileggi e lo rileggi e lo rileggi e lo rileggi
  • Quello che immersa nella lettura, imporvvisamente sollevi lo sguardo dalle pagine e ti fa pensare “il mondo è un luogo meraviglioso!”.
  • Quello che ti fa innamorare pazzamente di tutti i suoi personaggi.
  • Quello che lo vorresti prestare a tutti. Anzi la sua lettura dovrebbe essere obbligatoria per il mondo intero.
  • Quello che ti fa sentire tuo, fin dentro le ossa, un luogo in cui non sei mai stato e che magari neanche esiste.
  • Quello un po’ ruvido, che si fa amare piano piano ma che poi ti stende proprio.
  • Quello che ti ossessiona così tanto che magari di giorno fai cose, vedi persone ma intanto il tuo cervello vive tra le sue pagine.
  • Quello che ti fa strozzare una risata o sprofondare dietro alle pagine mentre piangi perchè sei su un mezzo pubblico e la gente ti guarda strano.
  • Quello che ti imprime a fuoco nel cervello quando e dove ti ha affondato un coltello nel cuore. (Per me Sirius Black è morto al casello autostradale di Gallarate XD)
  • Quello che ti fa venire voglia di stufato di scoiattolo.
  • Quello che quando lo finisci lo chiudi, sospiri e lo stringi al petto per qualche istante.

Lalla